Il decreto legislativo n.231/2001 introduce nell'ordinamento italiano la "Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica". Le aziende vengono investite di una responsabilità amministrativa e penale su reati commessi o tentati da amministratori, dipendenti o soggetti sottoposti alla direzione o vigilanza delle società, nell'interesse o a vantaggio dell'azienda stessa.
La responsabilità amministrativa viene accertata con procedimento penale e comporta pesanti sanzioni che possono comportare anche il blocco dell'attività, quando:
- è stato commesso uno dei reati previsti dal decreto;
- è stato commesso nell'interesse o a vantaggio dell'azienda;
- l'azienda non si è dotata di un modello organizzativo esimente ed efficace, volto a prevenire i reati.
Lo scorso novembre il GIP di Milano ha scagionato, per la prima volta, una società quotata in borsa dal reato presupposto ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 di aggiotaggio informativo poiché aveva adotatto, sin dal 2003, un modello organizzativo giudicato idoneo, in quanto corrispondente alle linee guida di Confindustria ed ispirato al Codice di Autodisciplina della Borsa Italiana (sentenza del 17/11/2009).
Per chi non lo sapesse, l’aggiotaggio informativo, sanzionato dall’art. 2637 c.c., si concretizza nella diffusione di notizie false e idonee a provocare una sensibile alterazione del valore delle azioni.
Per questo reato la società rischiava sanzioni sia pecuniarie che interdittive.
Il GIP ha invece stabilito che l’illecito è stato commesso dal Presidente e dall'Amministratore Delegato della società eludendo le procedure previste dall’organizzazione interna, giudicata di per sé atta a prevenire la commissione del reato.
Da un punto di vista assicurativo, l'innovativa sentenza del GIP non può che dare luogo ad alcune considerazioni importanti:
- Il modello organizzativo rappresenta una circostanza effettivamente esimente dalla responsabilità amministrativa;
- I rischi legali di società con un modello organizzativo sono minori e le compagnie di assicurazione ne terranno sicuramente conto in sede di quotazione del rischio.
Purtroppo ancora oggi sono molte le società che non hanno un modello organizzativo adeguato o che hanno predisposto modelli giudicati insufficienti nei procedimenti per la responsabilità amministrativa.
Se l'impresa è assicurata con un pacchetto adeguato, la compagnia di assicurazione potrà farsi carico di coprire le eventuali spese legali, processuali e addirittura quelle inerenti l'implementazione e l'aggiornamento di un efficiente modello organizzativo aziendale.
La maggior parte dei procedimenti per responsabilità amministrativa si concludono con un patteggiamento. Nel caso in cui il procedimento fosse proseguito contro il Presidente e l’a.d. della società sarebbero coperte anche le spese penali.
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